
Genova, 29 giugno — Con la pubblicazione della Legge n. 70 del 7 maggio 2026, recante disposizioni in materia di «Valorizzazione della risorsa mare», il Parlamento italiano ha introdotto una modifica di portata storica al Codice della Navigazione. D’ora in avanti, i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia potranno conseguire l’iscrizione nelle matricole della gente di mare e ottenere il libretto di navigazione italiano, aprendo l’accesso a una platea decisamente più ampia di candidati alla professione marittima. Per la Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile si tratta di un traguardo atteso da anni. L’Accademia aveva già promosso, anche attraverso campagne di sensibilizzazione e articoli di stampa, la necessità di estendere questo diritto ai residenti stranieri, convinta che la diversità delle origini rappresenti una ricchezza per un settore per sua natura internazionale come quello marittimo. La norma oggi vigente trasforma in realtà quella visione. Fino all’entrata in vigore della Legge 70/2026 (10 maggio 2026), l’iscrizione nelle matricole della gente di mare e il conseguente rilascio del libretto di navigazione e dell’allegato n.2 (documenti obbligatori per imbarcarsi su navi battenti bandiera italiana e per iscriversi a numerosi percorsi formativi del settore) erano appannaggio esclusivo dei cittadini italiani o comunitari. La nuova norma estende questo diritto a tutti i cittadini stranieri in possesso di regolare titolo di soggiorno in Italia, eliminando una disparità che penalizzava centinaia di potenziali lavoratori già radicati nel territorio nazionale, regolarmente diplomati presso i nostri ITTL Nautici o presso altre scuole superiori in Italia. La novità normativa ha un impatto diretto sui percorsi formativi dell’Accademia che richiedono il possesso del libretto di navigazione come requisito di ammissione. Da oggi possono candidarsi anche i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia ai corsi:
- ITS Ufficiale di Coperta
- ITS Ufficiale di Macchina
- ITS Commissario di Bordo
- ITS Hospitality
- ITS Multimedia Technician
Tutti i percorsi sono completamente gratuiti per i partecipanti, finanziati con risorse del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Fondo Nazionale Marittimi e del Fondo Sociale Europeo attraverso Regione Liguria. L’Accademia Italiana della Marina Mercantile, nata nel 2005 e riconosciuta come Fondazione ITS, forma ogni biennio circa 1.000 studenti con un tasso di occupazione post-diploma che supera il 98%. Al termine del percorso, le aziende partner garantiscono l’imbarco diretto sulla propria flotta alla grande maggioranza dei diplomati.
«Da anni sosteniamo che il talento non ha passaporto e che il mare è, per sua natura, il luogo in cui le culture si incontrano. Con la Legge 70/2026 l’Italia compie un passo di civiltà, riconoscendo che chi vive e lavora nel nostro Paese ha il diritto di costruire qui anche la propria carriera marittima. L’Accademia aggiorna i propri bandi e apre le iscrizioni a tutti i residenti regolari in Italia, senza distinzioni di cittadinanza», ha commentato Paola Vidotto, Direttore Generale della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile.
I bandi aggiornati alla nuova normativa saranno disponibili sul sito ufficiale dell’Accademia a partire dal prossimo mese di Luglio. Per informazioni sui requisiti, sulle date di apertura delle selezioni e sui percorsi disponibili è possibile contattare direttamente la Fondazione: www.accademiamarinamercantile.it
